L’esempio di Agostino – Meritato premio per Radici, atleta e uomo

Meritato riconoscimento per cinquantenne morettese Agostino Radici, a cui lo scorso 14 febbraio la testata nazionale online della Gazzetta dello Sport, ha dedicato un bellissimo articolo a seguito del riconoscimento, nel novembre scorso, del titolo di Atleta dell’Anno da parte dell’Unevs di Bra, Unione Nazionale Veterani dello Sport.
Attuale coach della squadra di pallavolo del Moretta Volley, quest’anno tra le prima classificate nel campionato di seconda Divisione Open Mista C.S.I. Radici è il responsabile della Nazionale Italiana Pallavolo trapiantati e dializzati di Aned onlus.
Nato a Soncino, in provincia di Cremona, ha una storia di continue sfide vinte sui campi di gara, nel lavoro e soprattutto nella vita.
Un primo trapianto nel 1990, poi la dialisi e finalmente 7 anni dopo un nuovo rene al Centro Trapianti di Torino.
La tenacia, la passione, il suo impegno ma soprattutto la sua grande umiltà, lo portano a collezionare successi ai Giochi Mondiali Invernali per trapiantati nel 2001 in Svizzera e nel 2003 a Bormio, tanto che nel 2009 l’Aned (Associazione Nazionale Emodializzati Dialisi e Trapianto) lo scelse con altri trapiantati, per partecipare nel 2009 a uno studio sugli effetti di una camminata di 100 chilometri nel deserto di Tefendest in Algeria.
Sposato con due figli, nel direttivo dell’Atletica Moretta da numerosi anni, Agostino rappresenta la storia di una persona normale, semplice, di quotidiana lotta per dare un futuro migliore a chi, come lui, crede che non bisogna mai mollare. E bene lo sanno gli amici ed i giovani che ogni settimana segue per prepararli agli incontri di pallavolo.

24. febbraio 2017 by atletica
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