L’Atletica Mizuno Piemonte

Giornata di festa mercoledì 18 marzo 2009 per il battesimo ufficiale dell’Atletica Mizuno Piemonte nata il 24 dicembre, come un bel dono sotto l’albero di Natale. Presso il Circolo della Stampa Sporting Club di Corso Agnelli in una sala gremita di personalità, giornalisti e dirigenti dell’atletica piemontese il Presidente Emanuele Scorcia ha presentato gli obiettivi a breve, medio e lungo termine del Progetto Atletica Piemonte.

Un progetto ambizioso non per una singola Società, ma per tutta la Regione, radunare le migliori potenzialità atletiche piemontesi sotto la bandiera regionale ed evitare il loro esodo verso altre realtà in grado di dare quelle opportunità e soddisfazioni che attualmente non riescono a trovare, non una colonizzazione egemonica, ma un’unione d’intenti prima ancora che di risorse.

Come gli Stati Uniti d’America si può adottare il motto “ex pluribus unus”, il primo nucleo è composto da 15 Società di 7 Province diverse, oltre la nostra gloriosa Safatletica nel Torinese troviamo il Borgaretto 75, l’Atletica Nichelino, l’Atletica Chierese e l’Atletica Savoia; di Alessandria, oltre all’Atletica Alessandria sono presenti la gloriosa Derthona Atletica e l’Atletica Valenza, di Asti la più grande, la Vittorio Alfieri, di Biella la Bugella Sport, di Novara il Team Atletico Mercurio e la Polisportiva Santo Stefano di Borgomanero, di Cuneo l’Atletica Moretta e l’Atletica Racconigi e infine l’Atletica Vercelli.

Nessuna preclusione, ovviamente, a nuovi ingressi purchè condividano lo stesso principio di base, consentire ai nostri ragazzi di esprimere le loro capacità ed eventualmente fornire i mezzi e il sostegno per l’atletica di vertice. Infatti il fine ultimo dell’Atletica Mizuno Piemonte è arrivare al vertice dell’atletica nazionale per disputare le finali Oro dei vari Campionati di Società e vincere a livello individuale quanto è possibile vincere.

Obiettivi ambiziosi, certo, ma non impossibili sostenuti da uno sponsor tecnico come la Mizuno e da un tessuto di base di oltre 150 tecnici e un bacino giovanile di grandi dimensioni nel quale sarà determinante l’entusiasmo di tutti per raggiungere l’obiettivo comune accantonando campanilismi e personalismi e nel quale i ragazzi saranno invogliati a dare il massimo per raggiungere la prima squadra, che dovrà rappresentare, sicuramente, la parte migliore e più sana del Piemonte. Nulla di grande è stato fatto senza passione, avanti dunque!

Fonte: Fidal Piemonte – Sebastiano Scuderi
http://www.fidalpiemonte.it/home.aspx

Le immagini della presentazione

24. marzo 2009 by admin
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